Il Resto del Carlino

07 11 2003

ITALIA

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Leo Gullotta con 'Lapilli' porterà al Borgatti la Sicilia

 

FERRARA. 'Lapilli' apre il cartellone de l'Altra musica & musical del teatro Borgatti, martedì prossimo, alle 21, interpretato da uno dei più eclettici attori italiani, Leo Gullotta, e da un fantastico ensemble di musica siciliana antica, gli Al Qantarah. E' proprio dall'incontro tra Leo Gullotta e gli Al Qantarah che nasce 'Lapilli, voci e suoni dall'isola', un percorso poetico-musicale che parte da Federico II e Cielo D'Alcamo, incontra Tomasi di Lampedusa e sfocia nella forza corrosiva dei versi di Buttitta e nella prosa travolgente di Andrea Camilleri. 'Lapilli' è un inno d'amore per un'isola affascinante e tormentata, scandito al ritmo di un ricchissimo apparato strumentale. Il gruppo Al Qantarah (termine arabo che significa 'il ponte') svolge da qualche tempo un attento lavoro di ricerca e riproposta musicale, centrato sulla Sicilia medievale. Il risultato finale, così come si può ascoltare nei concerti che il gruppo oramai da più di un decennio porta in giro nel mondo, è un tentativo di ricognizione sonora di una Sicilia multiforme e multietnica, che, di fatto, sopravvive fino ai nostri giorni. Proprio in forza di questo convincimento, nel percorrere quella che è stata definita la Scuola poetica siciliana, che ebbe le sue origini dalla corte di Federico II, l'imperatore svevo-normanno che governò da illuminato politico e mecenate, con figure rappresentative come Cielo D'Alcamo, Giacomo da Lentini e lo stesso Federico II, qui rappresentato dalla sua lirica 'Dolce lo mio drudo'. Nella ricognizione non ci si può esimere dalla produzione letteraria di Camilleri, da quella di Tomasi di Lampedusa, che con il suo Gattopardo ha ritagliato con gran maestria l'anima dei conterranei. Termina questo nostro viaggio l'ultimo tra i più grandi poeti siciliani: Ignazio Buttitta, che con la sua lirica caustica ed orgogliosa, definisce l'opera del suo popolo, senza risparmiare lodi e disapprovazioni alla sua terra. Percorso letterario, questo che si avvale della forza evocativa, offerta attraverso una splendida lettura, di cui è interprete Leo Gullotta. Biglietti: posto unico 15 euro. Prevendita oggi alla Pandurera dalle 16,30 alle 19 (tel. 051-6858902); sabato al Borgatti dalle 17 alle 19,30 (tel. 051-6858901); nei giorni di spettacolo dalle 19.30. Dal lunedì al venerdì in tutte le filiali di Cassa di Risparmio di Cento, Cassa di Risparmio di Ferrara.