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05 07 2004

ITALIA

 

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Volubilis accoglie 'Al Qantarah'

Il 29 agosto il gruppo italiano parteciperÓ al Festival di Volubilis del Marocco con il concerto "Abballati Abballati! Canti e musiche della Sicilia medievale"

 

Volubilis - Il 29 agosto il gruppo siciliano Al Qantarah parteciperÓ al Festival di Volubilis del Marocco con il concerto "Abballati Abballati! Canti e musiche della Sicilia medievale". Il Festival, che si svolgerÓ dal 27 al 31 agosto e a cui parteciperanno diversi artisti internazionali, Ŕ organizzato da Ministero della Cultura del Regno del Marocco in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat e altre Ambasciate di Paesi europei ed extraeuropei.

Il gruppo Al Qantarah, termine arabo che significa "il ponte", Ŕ nato a Bologna nel 1990. "Il gruppo - spiega Wanda Grillo, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Rabat - sta conducendo un progetto di ricerca sulla musica siciliana antica, basato soprattutto sul confronto tra le musiche del medioevo e la tradizione orale, includendo un repertorio di musica araba e del Medio Oriente. Rappresenta un tentativo di ricognizione di una Sicilia ancora multietnica che sopravvive ancora oggi".

Volubilis, centro archeologico del Marocco, oltre a strutture commerciali e produttive conserva mura con otto porte, basilica, capitolium e l'arco di Caracalla. "Il Festival si svolgerÓ in un ambiente molto suggestivo, con un'affascinante scenografia naturale. Si potrebbe immaginare una piccola Pompei nel deserto".

Sempre in Marocco terminerÓ l'8 luglio il sesto Concorso Internazionale di Piano di Rabat organizzato dall'associazione "Les AmitiÚs Musicales" in parternariato con diversi Paesi e Istituti di Cultura, tra cui l'Istituto di Rabat. L'evento Ŕ indirizzato ai giovani pianisti dai 6 ai 35 anni. Tra i giurati anche l'italiana Marcella Crudeli, pianista, insegnante presso l'Ecole Normale de Musique "Alfred Cortot" di Parigi, l'Accademia di Santa Cecilia di Roma nonchŔ direttore del Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara.

Ancora un'iniziativa di collaborazione tra Italia e Marocco. Ieri, 4 luglio, un gruppo di studenti di lingua araba dell'UniveritÓ di Torino ha raggiunto la capitale marocchina per frequentare un corso di tre settimane di arabo e arabo marocchino. "L'iniziativa Ŕ nata tre anni fa a seguito di una convenzione tra l'UniversitÓ di Torino con la collaborazione di Claudia Tresso, docente di Lingua e Letteratura araba presso l' UniversitÓ Torino, e la FacoltÓ di Lettere Italiane del Marocco".