Suono

feb 2002

ITALIA

 

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I sette giovani ricercatori e abilissimi esecutori animati da forte motivazione, che suonano strumenti tradizionali, sono anche virtuosi canori di straordinaria efficacia

 

 

Al Qantarah Abballati, abballati!

Fonè 99 F 07 CD Durata: 74.59 DDD

 

Qui invece siamo a Sud, in Sicilia, in un Medioevo che ha visto la successione di numerosi domini e l'integrazione di molteplici apporti. Terra di corsa, la Sicilia ha assistito, come è noto, a disparate occupazioni, convivendone i destini: esse hanno lasciato testimonianze forti e precise anche nella tradizione musicale. È quanto raccoglie e dimostra il gruppo Al Qantarah (un nome che è un programma) i cui componenti - due sono extracomunitari, a quanto è possibile arguire dal nome - sottolineano come "molte delle espressioni musicali proposte risultino di insospettabile attualità". Non dubitiamo. Abballati, abballati!, canti e suoni della Sicilia medievale, è, come si vede, una raccolta di testimonianze di connotazione geografica siciliana ma riflettenti appunto una somma o sovrapposizione di influssi intrecciati e fusi in una organicità sorprendente. I sette giovani ricercatori e abilissimi esecutori animati da forte motivazione, che suonano strumenti tradizionali, sono anche virtuosi canori di straordinaria efficacia.

Voto Artistico: -

Voto Tecnico: 7,5

Commento Tecnico: molte delle considerazioni fatte per il precedente CD sono valide anche per questo. La differenza è che i microfoni sono ancora più lontani dall'evento, con una certa mancanza di definizione, ma con una naturalezza rimarcabile. Gli strumenti sono piuttosto poveri, in compenso si può apprezzare la loro ambienza e le loro naturalissime dimensioni.

Umberto Padroni