Il Giornale della Musica

giu/jun 2000

ITALIA

L'interpretazione dei brani della tradizione orale Ŕ mediata dalla prassi esecutiva della musica medievale europea, che finiscono per risultare antichizzati.

Una sintesi, o meglio un ponte, come suggerisce il loro nome, preso da quello di origine araba di un fiume della zona orientale, tra culture diverse mediate dalla storia dell'isola

 

 

Tra Sicila medievale e tradizione orale

 

L'affabulazione dell'universo culturale siciliano e la densitÓ di rimandi e riferimenti ha spinto un gruppo dý musicisti a tentare una sintesi, o meglio un ponte, come suggerisce il loro nome, preso da quello di origine araba di un fiume della zona orientale, tra culture diverse mediate dalla storia dell'isola. Il percorso musicale ruota attorno a due fonti principali, la celebre raccolta della tradizione orale di Alberto Favara (1957), e la trascrizione di un manoscritto del XII secolo, il Troparýum de Catania, che raccoglie composizioni liturgiche e para liturgiche in uno stile diffuso in tutta l'Europa dell'epoca. Il loro accostamento segue il filo di possibili interazioni mai dimostrate, come l'intonazione di uno dei poeti della scuola siciliana, Giacomo da Lentini, che al pari dei suoi colleghi provenzali avrebbe dovuto scrivere i suoi componimenti pensando ad una loro interpretazione cantata, o come l'introduzione di due brani del patrimonio persiano. Questi sono stati inseriti, come detto nel libretto, per la loro somiglianza con melodie della tradizione siciliana. Se tale fatto fosse vero, esso andrebbe a rafforzare l'ipotesi di una significativa presenza iranica nella Sicilia medievale, come sembrano indicare le recenti ricerche sullo stile delle decorazioni del soffitto della Cappella Palatina, che raffigurano numerosi musicisti con i loro strumenti. L'interpretazione dei brani della tradizione orale Ŕ mediata dalla prassi esecutiva della musica medievale europea, che finiscono per risultare antichizzati.

Al Qantarah; Abballati! Abballati! Canti e suoni della Sicilia Medievale. FonÚ 99 F 07 (1 ed).

(p.s.)